Servizi disponibili
Abbiamo iniziato con un gruppo ristretto di classi, concentrandoci su una sola area disciplinare. Questo ci ha permesso di testare prove formative e sommative senza stravolgere l’organizzazione.
Ogni ciclo di prove è stato seguito da incontri di restituzione. Non sempre semplici, ma utili per trasformare numeri in decisioni concrete.
Diagnostica iniziale strutturata
Supportiamo le scuole nella progettazione di prove di ingresso per individuare i punti di partenza delle classi, con livelli descrittivi chiari e tempi compatibili con l’inizio dell’anno scolastico.
Cicli di valutazione formativa
Affianchiamo i docenti nella costruzione di prove formative brevi, integrate nella normale attività didattica, con indicazioni su come usare i risultati in modo rapido.
Prove di bilancio e lettura finale
Proponiamo prove sommative di chiusura di modulo o periodo, con report pensati per gli scrutini e per le riflessioni di fine anno su classi e istituto.
Restituzione e pianificazione didattica
Offriamo momenti di restituzione guidata dei risultati, con domande chiave per dirigenti e consigli di classe e supporto alla definizione di decisioni operative.
Percorsi condivisi per reti di istituti
Aiutiamo reti di scuole a costruire percorsi condivisi di valutazione degli apprendimenti, mantenendo spazi di adattamento alle specificità di ciascun istituto.
Il nostro processo
Il nostro processo di lavoro con le scuole nasce da un’esigenza semplice: usare prove formative e sommative per prendere decisioni didattiche più ordinate, senza trasformare la valutazione degli apprendimenti in un labirinto di tabelle. Ogni fase ha un obiettivo chiaro e un insieme di strumenti essenziali.
Definire obiettivi e vincoli
Prima di parlare di strumenti, ci assicuriamo di avere una visione condivisa sugli obiettivi del percorso di valutazione degli apprendimenti.
Obiettivi chiave
Chiarire cosa la scuola vuole osservare e quali decisioni intende sostenere con i dati raccolti.
Cosa facciamo
Aiutiamo la scuola a esplicitare obiettivi realistici e a individuare aree prioritarie di osservazione, evitando percorsi troppo ambiziosi che rischiano di non essere sostenibili.
Come operiamo
Organizziamo incontri con dirigenti e referenti per mappare pratiche esistenti, strumenti già in uso e vincoli organizzativi. Usiamo esempi concreti per capire quali informazioni sono davvero utili e quali sarebbero solo un peso in più.
Strumenti utilizzati
Schemi di analisi delle pratiche attuali, esempi di prove e report, griglie per raccogliere esigenze dei docenti.
Risultati attesi
Set di prove proposte, schema di calendario, ipotesi di report e modalità di restituzione da discutere con i referenti di valutazione.
Progettare e condividere le prove
Le prove nascono da un dialogo tra chi le costruisce e chi dovrà usarle in classe, non da un modello calato dall’alto.
Obiettivi chiave
Costruire strumenti coerenti con gli obiettivi e leggibili da chi li userà ogni giorno.
Cosa facciamo
Proponiamo bozze di prove e le rivediamo con i docenti, chiarendo cosa ogni sezione intende osservare e come verrà restituito il risultato.
Come operiamo
Strumenti utilizzati
Template di prove, esempi di griglie di correzione, schede di progettazione per ambiti disciplinari.
Risultati attesi
Proposte di prove formative e sommative, con indicazioni su livelli descrittivi, tempi e modalità di somministrazione.
Analizzare e sintetizzare i risultati
La fase di analisi punta alla chiarezza, non alla complessità. Meglio pochi indicatori discussi bene che molti ignorati.
Obiettivi chiave
Cosa facciamo
Produciamo report differenziati per ruoli, in modo che dirigenti e docenti trovino le informazioni più utili senza essere sommersi dai dettagli.
Come operiamo
Raccogliamo i dati, effettuiamo controlli essenziali, costruiamo grafici e tabelle focalizzati su pochi indicatori chiave. Prepariamo note interpretative che evidenziano cosa i numeri possono dire e cosa no.
Strumenti utilizzati
Strumenti di elaborazione dati, modelli di report per istituto e per classe, note interpretative standard.
Risultati attesi
Restituire e decidere insieme
La valutazione ha senso solo se porta a decisioni. Per questo chiudiamo il ciclo con momenti di confronto strutturato.
Obiettivi chiave
Cosa facciamo
Aiutiamo a collegare risultati, osservazioni in classe e scelte organizzative, definendo cosa provare a cambiare e quando rivedere gli esiti.
Come operiamo
Strumenti utilizzati
Guide alla lettura dei report, schede per annotare decisioni, esempi di domande per i consigli di classe.
Risultati attesi
Caratteristiche chiave del nostro servizio di valutazione
Prove personalizzabili con struttura condivisa
Strutturiamo prove che possono essere adattate ai diversi contesti di scuola, mantenendo una struttura comune per la lettura dei risultati. Questo permette confronti ragionati senza imporre modelli rigidi.
Cruscotti di lettura pensati per i team scolastici
I report mostrano in modo essenziale andamenti per classe, plesso e gruppo di studenti. Evitiamo indicatori ridondanti e ci concentriamo su pochi elementi che possano essere discussi in modo costruttivo nei consigli di classe.
Sessioni di lettura condivisa dei risultati
Revisione periodica degli strumenti e dei processi
Dopo ogni ciclo raccogliamo suggerimenti su prove, report e organizzazione. Usiamo questi elementi per proporre aggiustamenti, consapevoli che il contesto scolastico cambia e richiede strumenti aggiornati.
Non esiste un’unica strada per introdurre un percorso strutturato di valutazione degli apprendimenti. Ciò che cambia davvero è il grado di coinvolgimento iniziale, il ritmo di estensione e la quantità di supporto richiesta ai referenti interni.
Modelli di implementazione per istituti e reti scolastiche
Un modello di tipo scuola-wide coinvolge l’intero istituto con un set comune di prove formative e sommative. È adatto a contesti dove esiste già una base condivisa di pratiche di valutazione e un forte coordinamento interno. Il vantaggio è avere un quadro complessivo; la sfida è gestire tempi e comunicazione in modo realistico.
In tutti i modelli insistiamo sulla necessità di prevedere momenti espliciti di lettura dei risultati. Senza questi spazi, la valutazione degli apprendimenti rischia di ridursi alla sola raccolta di numeri, con scarso impatto sulle decisioni didattiche.
Una proposta su misura, senza promesse irrealistiche
Ogni scuola arriva al tema della valutazione degli apprendimenti con una storia diversa. Alcune hanno già prove comuni consolidate, altre stanno iniziando ora a ragionare su dati condivisi. Il nostro compito è aiutare a scegliere un punto di partenza sostenibile, che non sovraccarichi i docenti ma permetta comunque di ottenere indicazioni utili. È importante chiarire fin da subito aspettative, tempi e responsabilità interne.
Raccolta informazioni e definizione obiettivi
Primo scambio con dirigenti e referenti per capire contesto, pratiche esistenti di valutazione degli apprendimenti e obiettivi realistici del percorso da costruire.
Raccolta informazioni e definizione obiettivi
Primo scambio con dirigenti e referenti per capire contesto, pratiche esistenti di valutazione degli apprendimenti e obiettivi realistici del percorso da costruire.
Disegno del percorso e scelta degli strumenti
Proposta di un modello di implementazione, con esempi di prove formative e sommative, ipotesi di calendario e descrizione dei momenti di restituzione e confronto previsti.
Disegno del percorso e scelta degli strumenti
Proposta di un modello di implementazione, con esempi di prove formative e sommative, ipotesi di calendario e descrizione dei momenti di restituzione e confronto previsti.
Sperimentazione guidata e revisione condivisa
Avvio del percorso con un gruppo definito di classi, raccolta dei risultati, lettura condivisa dei dati e revisione congiunta del modello per eventuali estensioni future.
Sperimentazione guidata e revisione condivisa
Avvio del percorso con un gruppo definito di classi, raccolta dei risultati, lettura condivisa dei dati e revisione congiunta del modello per eventuali estensioni future.
Bilancio finale e prospettive successive
Valutazione congiunta di cosa ha funzionato, di cosa va modificato e di come integrare il percorso nella normale organizzazione dell’istituto nel medio periodo.
Bilancio finale e prospettive successive
Valutazione congiunta di cosa ha funzionato, di cosa va modificato e di come integrare il percorso nella normale organizzazione dell’istituto nel medio periodo.
Confrontiamoci sul modello più adatto
Possiamo costruire insieme un’ipotesi di percorso che tenga conto di dimensione dell’istituto, storia delle pratiche di valutazione, disponibilità dei docenti e vincoli di calendario. Non proponiamo pacchetti standard: preferiamo condividere un’ipotesi, discuterne limiti e punti di forza e solo dopo decidere se avviare un ciclo di lavoro.