Valutazione al servizio delle decisioni

Aiutiamo scuole, reti e singoli istituti a trasformare prove, verifiche e dati di apprendimento in strumenti quotidiani per decidere cosa fare in classe, con quali gruppi e con quali priorità.

Un tempo la valutazione degli apprendimenti significava solo voti a fine quadrimestre. Ora le scuole hanno bisogno di cicli rapidi di prove formative e sommative, letture condivise dei dati e decisioni didattiche concrete. La nostra missione è costruire con i team scolastici un modo di usare i risultati che semplifichi il lavoro, invece di complicarlo.

La nostra storia e il problema affrontato

Siamo nati in scuole dove le prove di verifica occupavano molto tempo, ma restituivano poche indicazioni operative. Abbiamo deciso di progettare un servizio che partisse da quel disagio concreto e lo trasformasse in un processo più semplice e leggibile.

I principi che guidano il nostro lavoro con le scuole

I nostri valori nascono da riunioni lunghe, discussioni tra colleghi e tentativi andati a vuoto. Non promettiamo scorciatoie, ma un modo più ordinato e condiviso di affrontare la valutazione degli apprendimenti, con attenzione alle persone coinvolte e ai contesti reali delle scuole italiane.

01

Dati chiari, limiti dichiarati, uso consapevole

Partiamo da un principio semplice: se un docente non riesce a spiegare a colleghi, studenti e famiglie cosa significano i risultati, la prova serve a poco. Per questo costruiamo ogni strumento partendo dalla leggibilità e dall’utilità concreta in classe. Dichiarare i limiti delle prove non indebolisce il processo, lo rende più onesto. Preferiamo un dato imperfetto ma discusso apertamente a un indice sofisticato che nessuno usa. E accettiamo che alcune decisioni restino professionali, non automatizzabili.
Trasparenza su limiti, scelte e margini di errore delle prove e dei report prodotti.
02

Equità prima delle classifiche

Consideriamo ogni dato alla luce del contesto: classi, plessi, storie degli studenti. Evitiamo letture semplicistiche che trasformano rapidamente numeri in etichette. Preferiamo lavorare su domande come cosa possiamo provare a cambiare, con quali tempi e con quali risorse realistiche, invece di cercare classifiche tra classi o istituti.
03

Collaborazione con chi è in classe

Costruiamo strumenti e report insieme ai referenti di valutazione e ai docenti che li useranno. Questo significa accettare compromessi, iterare versioni e rinunciare a soluzioni perfette sulla carta ma ingestibili nella pratica quotidiana della scuola.
04

Revisione continua degli strumenti

Dopo ogni ciclo di prove formative o sommative raccogliamo feedback strutturati. Li usiamo per rivedere domande, scale descrittive, tempi di somministrazione e modalità di restituzione, sapendo che il contesto scolastico cambia di anno in anno.
05

Uso responsabile dei risultati

Mettiamo sempre in evidenza cosa i dati possono dire e cosa no. Indichiamo margini di errore, limiti delle prove e aspetti che richiedono comunque il giudizio professionale dei docenti. Vogliamo che i numeri sostengano il confronto, non lo sostituiscano.

Un team che nasce dalla pratica scolastica

Non siamo un gruppo astratto di tecnici. Nel team convivono persone che hanno passato anni in classe, referenti di valutazione che hanno gestito prove comuni e specialisti di analisi dati. Lavoriamo insieme perché sappiamo che nessuna competenza, da sola, basta a gestire la complessità della valutazione degli apprendimenti.

    Francesca Conti responsabile progetti scuole

    Francesca Conti responsabile progetti scuole

    Project lead valutazione apprendimenti

    Coordina i progetti con le scuole e tiene insieme calendario delle prove, incontri di restituzione e momenti di confronto con i referenti di valutazione. Arriva da anni di esperienza come docente di scuola secondaria e conosce bene i vincoli organizzativi di collegi e dipartimenti.

    Luca Ferri specialista strumenti valutativi

    Luca Ferri specialista strumenti valutativi

    Responsabile disegno prove

    Si occupa della progettazione tecnica delle prove formative e sommative, curando coerenza con traguardi di competenza e livelli attesi. Lavora a stretto contatto con i docenti per tradurre le esigenze disciplinari in quesiti chiari e analizzabili.

    Andrea Moretti analisi e reporting dati

    Andrea Moretti analisi e reporting dati

    Data analyst apprendimenti

    Trasforma i risultati grezzi in report leggibili per dirigenti e consigli di classe. Predilige grafici essenziali e commenti brevi, mettendo sempre in evidenza limiti e margini di interpretazione dei dati raccolti.

    Silvia Romano facilitazione gruppi docenti

    Silvia Romano facilitazione gruppi docenti

    Facilitatrice processi decisionali

    Supporta le scuole nei momenti di restituzione dei risultati, facilitando discussioni tra docenti e aiutando i team a definire decisioni operative per classi e gruppi di studenti.

    Davide Neri sicurezza e infrastruttura dati

    Davide Neri sicurezza e infrastruttura dati

    Responsabile tecnico piattaforma

    Cura gli aspetti di sicurezza, gestione degli accessi e tracciamento delle operazioni sulla piattaforma, con particolare attenzione alla protezione dei dati degli studenti e alla conformità normativa.

    Elena Gallo relazioni con reti scolastiche

    Elena Gallo relazioni con reti scolastiche

    Coordinatrice partnership scuole

    Segue la relazione continuativa con reti di scuole, associazioni professionali e gruppi di ricerca. Raccoglie feedback, casi d’uso e suggerimenti per migliorare il servizio in modo condiviso.

Riconoscimenti e collaborazioni

Le collaborazioni con reti di scuole, associazioni professionali e gruppi di ricerca ci aiutano a mantenere il servizio aggiornato, realistico e coerente con le esigenze quotidiane di chi lavora in classe.

Riconoscimento per uso responsabile dei dati

Rete di istituti comprensivi del Nord Italia

2021

Partnership su pratiche di valutazione

Associazione professionale di dirigenti scolastici

2022

Attività su misurazione e monitoraggio

Percorsi formativi accreditati in ambito scolastico

2023

Cosa dicono dirigenti e referenti che lavorano ogni giorno con dati sugli apprendimenti

01
Con il team di Sevriantho abbiamo smesso di rincorrere tabelle diverse per ogni progetto. Il loro lavoro non si è fermato alla somministrazione delle prove: ci hanno accompagnati nei momenti scomodi, quando i dati mettevano in luce differenze tra classi e scelte didattiche. Non offrono soluzioni magiche, ma un metodo di lettura condiviso che ha reso le riunioni di dipartimento finalmente concrete.
Ha coordinato una rete di istituti che cercava di allineare prove comuni e criteri di valutazione tra plessi diversi, con forti differenze di contesto e risorse interne.
Laura Bianchi dirigente scolastica

Dirigente di istituto comprensivo

02
Temevamo l’ennesimo sistema di report complessi. Invece i materiali di Sevriantho hanno reso più semplice spiegare ai colleghi cosa stavamo osservando. I limiti ci sono: serve tempo per abituarsi a un linguaggio comune e non tutte le domande piacciono a tutti. Ma il confronto sui risultati è diventato più onesto e centrato sugli studenti.
Segue da anni l’organizzazione delle prove interne di istituto e la gestione dei dati sugli apprendimenti in una scuola secondaria di primo grado.
Marco Rinaldi referente valutazione

Referente di valutazione di istituto

03
La squadra di Sevriantho ha portato uno sguardo esterno, ma molto pratico. Hanno chiarito fin da subito che i dati non avrebbero risolto da soli i problemi di apprendimento. Hanno però offerto strumenti per capire dove concentrare le energie. Apprezzo che parlino apertamente anche delle incertezze e dei margini di errore delle prove. Risultati may vary, ed è giusto ricordarlo.
Ha seguito il passaggio da verifiche costruite singolarmente dai docenti a prove comuni con criteri condivisi e momenti di analisi collegiale.
Chiara De Luca coordinatrice didattica
Coordinatrice didattica di rete